
DUANE MICHALS
Il fotografo
dell’invisibile
30.04 – 21.06 | 2026
Sperimentale, poetico, introspettivo: Duane Michals (McKeesport, 1932) si è affermato come uno degli artisti più innovativi e influenti della fotografia contemporanea, grazie a un approccio peculiare che si spinge oltre il semplice atto di immortalare la realtà. Il suo lavoro – profondamente spirituale – si concentra sul tentativo di catturare ciò che agli occhi, spesso, resta invisibile: l’essenza emotiva e filosofica di ciò che siamo.
Michals esplora aspetti fondamentali dell’esperienza umana, come l’identità, il tempo e le relazioni. La sua opera non si esaurisce quasi mai in una singola immagine, ma si sviluppa spesso attraverso sequenze che raccontano storie compiute, invitando lo spettatore a interpretarle e a immergersi in spazi visivi carichi di sensazioni. Un tratto distintivo del suo linguaggio è poi l’uso del testo all’interno delle composizioni fotografiche: lungi dal limitarsi a un semplice accompagnamento, le parole di Michals si integrano nelle immagini in modo poetico e riflessivo, aggiungendo ulteriori strati di significato.
Attraverso circa 150 opere, molte delle quali organizzate in sequenze, la mostra esposta a SpazioReale ripercorre l’intera traiettoria artistica di Michals: dalle prime immagini fino ad alcuni dei suoi lavori più recenti, realizzati nel 2025. L’esposizione comprende noti ritratti di artisti come Joseph Cornell, René Magritte e Marcel Duchamp – figure chiave che hanno lasciato un segno profondo nel suo percorso – accanto ad autoritratti dello stesso Michals, di natura autobiografica.
Il percorso espositivo consente così non solo di esplorare l’evoluzione del linguaggio del celebre artista statunitense, ma anche di comprendere l’impatto del suo approccio narrativo sulla fotografia contemporanea. La sua capacità di dare forma all’intangibile, all’emotivo e al surreale lo consacra come un autentico narratore visivo, la cui opera continua ancora oggi a sfidare i confini della fotografia tradizionale.
Esposizione curata da Enrica Viganò – ADMIRA, Milano.
ORARI
Venerdì: 15.00 – 19.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00 – 19.00
ENTRATA
Adulti: CHF 10.-
Dai 6 ai 16 anni, studenti, AVS, AI, gruppi a partire da 8 persone: CHF 7.-
Clienti BancaStato: 50% di sconto
Titolari dell’AG Cultura e bambini fino ai 6 anni: entrata gratuita
SU PRENOTAZIONE
Classi scolastiche: entrata gratuita
Visite guidate (IT / EN): CHF 100.-
Prenotazioni via e-mail all’indirizzo spazioreale@bellinzona.ch
«When you look at my photographs, you are looking at my thoughts».
Duane Michals

At the End of Time, 2023
© Duane Michals Inc. / courtesy Admira, Milano
EventiReali

Andy Warhol, 1958
© Duane Michals Inc. / courtesy Admira, Milano
VERNISSAGE E PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO THE MAN WHO INVENTED HIMSELF
30 | 04 | 2026 | dalle ore 18:30
Inaugurazione della mostra Duane Michals. Il fotografo dell’invisibile alla presenza delle autorità politiche cittadine e della curatrice Enrica Viganò, critica d’arte, giornalista e fondatrice di ADMIRA Milano. A seguire, proiezione del documentario The Man Who Invented Himself (Francia, 2013), di Camille Guichard, Anne Morien e France Saint Léger. Uno scorcio sulla figura poliedrica di Duane Michals, artista dalle mille sfaccettature.
La proiezione – ad accesso gratuito – si svolgerà nel Salone dell’Antico Convento alle 20:15. L’entrata alla mostra sarà gratuita fino all’inizio della proiezione. È previsto un rinfresco offerto.

Dr. Duanus’ Famous Magic Act, 1996
© Duane Michals Inc. / courtesy Admira, Milano
PROIEZIONE DEL FILM IL CIELO SOPRA BERLINO
11 | 06 | 2026 | ore 21:00
Nel celebre film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders (Repubblica federale tedesca, 1987) due angeli, nella Berlino del dopoguerra, scoprono che la tristezza diffusa è dovuta alla incapacità degli umani di comunicare. I due sono in grado di sentire la sofferenza degli individui e di alleviarla, ma non di immergersi totalmente nella concretezza della vita. Dopo aver girato diversi film in America, Wenders torna in Europa e scrive la sceneggiatura di questa “favola metafisica” con la fondamentale collaborazione di Peter Handke. Dedica il film a tre registi che sono i numi tutelari del suo cinema: Ozu, Truffaut e Tarkovskij.
La proiezione – ad accesso gratuito – si svolgerà nella corte dell’Antico Convento. In caso di pioggia verrà spostata nel Salone. Per l’occasione la mostra sarà aperta dalle 18:00 fino alle 21:00, con entrata a pagamento.
Il programma di EventiReali è promosso in collaborazione con il Circolo del Cinema Bellinzona.